Riprendiamo i nostri articolo sul Metodo, disturbi trattati e dintorni dopo una lunga pausa. Da ora in avanti mi impegno a pubblicare un articolo a cadenza quindicinale. Come sempre, siete invitati a proporre un argomento di vostro interesse.

Il metodo Tomatis a casa è più rapido ed economico

Per moltissimi anni (quasi 60!), fino a circa il 2010, il metodo Tomatis è stato praticato esclusivamente all’interno dei Centri specializzati, o  quantomeno nello studio del terapista…

I motivi sono facili da comprendere. Anzitutto, non erano disponibili apparecchi di qualità elevata con  dimensioni ridotte, tali da consentire un agevole noleggio.

Inoltre, anche se tali apparecchi fossero stati disponibili, il loro costo ne avrebbe reso improponibile il noleggio ai clienti.

Così, per decenni , il Metodo è stato applicato solo all’interno di Studi specializzati, costringendo i pazienti, ma soprattutto i bambini con le famiglie, a recarsi quotidianamente per la terapia per la durata di ogni ciclo (due o tre settimane).

Anche i terapisti si sono abituati al contatto quotidiano con numerosi adulti e bambini, osservandone il loro comportamento e dedicando molto tempo alle continue regolazioni (settaggi) degli apparecchi per la terapia ad ogni cambio di programma, ovvero ogni mezz’ora! Questo allo scopo di inserire i filtraggi della musica o le regolazioni oscillatorie (gating) di cui potete leggere ampiamente negli articoli sul Metodo.

Questa situazione ha diversi vantaggi.  Anzitutto i bambini possono seguire la terapia in compagnia di altri bambini, ed i genitori possono rilassarsi, seguire anch’essi la terapia od avere due ore libere. I terapisti, dal canto loro, hanno tempo e calma per osservare il comportamento e le problematiche dei bambini stessi. In breve, il rapporto umano è molto curato.

Gli svantaggi, però, sono evidenti a tutti, e si riassumono in due parole: tempi e costi!

Il tempo impiegato dalle famiglie per recarsi dal terapista in una grande città può superare quello dedicato alla terapia stessa. In ogni caso, è necessario che un familiare abbia qualche ora libera tutti i giorni per almeno due o tre settimane lavorative.

Ma ancora più gravosi per le famiglie risultano i costi. Un’ora di lavoro di uno psicologo specializzato non può scendere sotto i 35 euro circa più IVA (secondo le indicazioni del tariffario nazionale). A questo aggiungiamo che per ricevere più persone contemporaneamente in locali di ampiezza adeguata, con servizi e sala d’attesa, occorre evidentemente un affitto adeguato. Non solo. Per la formazione di un terapista Tomatis occorre una cifra dell’ordine dei 40000 euro, comprendendo il costo delle apparecchiature.  Considerando tutto questo, non c’è da meravigliarsi che la richiesta per un mese di terapia in studio (circa 30 ore) viaggi tranquillamente a cifre sopra i 1500 euro.

Queste cifre sono del tutto corrette e giustificate, ma, a mio parere, assolutamente insostenibili per una famiglia media. In genere si propongono 3 o 4 cicli di terapia, per un anno: arriviamo alla ragguardevole cifra di 5000 euro e più, impensabili per una famiglia monoreddito, o con più di un figlio. Non è raro infatti, osservare famiglie con altri disagi oltre alla problematica di un bambino, come genitori separati, custodia alternata, genitori anziani, altri problemi di salute, e così via.

Io ho scelto una strada diversa.

Il metodo Tomatis  a casa, con un piccolo apparecchio a noleggio, permette un grande risparmio di tempo e di denaro. Al costo di un solo ciclo della terapia tradizionale,  riesco spesso a proporre  anche tre cicli, per non parlare delle risparmio di tempo per i genitori. Il bambino può effettuare la terapia nel momento a lui più gradito, o più comodo per i genitori. Alcuni bambini gradiscono l’ascolto la sera, altri no. Alcuni sono stimolati, altri rilassati (dipende anche dalla terapia scelta) e così via.

Ma qualcuno potrebbe pensare che la terapia a casa possa essere di qualità inferiore. Nel nostro caso è vero il contrario. Infatti il programma viene preparato in studio. L’apparecchio che viene dato a casa si limita a riprodurre la terapia;  la qualità quindi è identica. E c’è un vantaggio in più. Mentre in studio si era spesso costretti a dare la stessa terapia a bambini diversi, perché si aveva a disposizione solo uno o due macchine, con la registrazione possiamo offrire un programma personalizzato. Grazie ad un archivio di terapie registrate con  pazienza in centinaia di ore di lavoro, abbiamo sempre a disposizione il materiale più adatto.

Da un anno a questa parte è addirittura possibile lavorare a casa con la propria voce. E’ quindi possibile non solo la terapia passiva di ascolto, ma addirittura quella attiva: la propria voce viene filtrata e sottoposta ad oscillazione delle frequenze secondo i parametri del prof. Tomatis, ed è ascoltata dal soggetto in cuffia,  con l’aiuto di un microfono.   Questo è possibile mediante un raffinato programma informatico (App) che si può installare sui dispositivi Apple come l’Ipad. Naturalmente non è possibile installare il programma su un dispositivo del cliente, ma  questo viene noleggiato. Questo perché esistono dei parametri del suono da regolare, che sono  messi a punto dal terapista per realizzare una cura personalizzata a seconda delle necessità del soggetto. In questo modo la terapia raggiunge il massimo di personalizzazione.

Altra obiezione che è stata mossa riguarda il rapporto umano ed empatico col bambino e la famiglia, che con la terapia a casa sarebbe compromesso. Ritengo che sia vero esattamente il contrario.

Anzitutto, è sempre necessario raccogliere una attenta anamnesi ed è indispensabile  eseguire i test d’ascolto previsti dal prof. Tomatis, quindi in fase iniziale occorrono almeno due o tre ore, se parliamo di un adulto, e di più se si tratta di un bambino. Inoltre il notevole risparmio di tempo conseguito con la terapia a casa consente nuove possibilità sia alla famiglia che al terapista. Questo tempo liberato può ben essere utilizzato per attività molto importanti, che prima per forza di cose erano molto limitate. Mi riferisco alla somministrazione di test psicometrici e psicodiagnostici per adulti e bambini, ed ai colloqui con i familiari, se parliamo di un bambino. Spesso una madre, che ha gran parte dei problemi del bambino sulle spalle, perché magari separata, ha bisogno anche di un po’ di accoglienza per se stessa.  E sono arrivato a convincermi che è fondamentale, nell’aiutare un bambino, fornire un supporto psicologico ai genitori. Nel mio lavoro, ella ha sempre a disposizione lo spazio per un colloquio gratuito periodico, e riceve la terapia Tomatis gratuitamente. L’ apparecchio permette infatti di collegare simultaneamente due o tre cuffie.

Consideriamo il caso di un bambino con DSA, o diversamente abile, o di un adulto con disturbo d’ansia o con acufene. In tutti questi casi ritengo molto importante somministrare, oltre ai test di Tomatis, dei test aggiuntivi, per valutare la presenza e la gravità dei disturbi appena citati. Non è raro, all’inizio di un percorso terapeutico, dover dedicare anche una decina di ore ai test al bambino ed ai colloqui con la famiglia. Questo è facilmente realizzabile se il terapista è libero dai compiti routinari di regolare le macchine e di applicare le cuffie, compiti che possono essere eliminati con la terapia a casa. E’ bene precisare che a casa il  soggetto (bambino o adulto) non deve regolare niente, se non il volume a lui più gradito.

Chi volesse valutare i costi del Metodo Tomatis a casa, oltre che in studio, può vedere nel menù la voce relativa. Tengo a precisare che in tabella sono indicati i costi massimi, che non vengono mai superati, mentre la terapia a casa  viene molto scontata dopo i primi mesi, a parte le ore di colloquio,  spesso  molto importanti.   Per famiglie con particolari difficoltà ho previsto una sorta di abbonamento: in questo modo è possibile iniziare il lavoro con un piccolo versamento mensile, a partire da 100 euro.

Come sempre sono a disposizione per qualsiasi domanda

 

 

Metodo Tomatis a casa propria: vantaggi e svantaggi

9 pensieri su “Metodo Tomatis a casa propria: vantaggi e svantaggi

  • 4 Aprile 2017 alle 23:03
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    Salve sono interessata. È fattibile a casa?

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    • 5 Aprile 2017 alle 10:47
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      Ho già risposto privatamente. Per tutti preciso che utilizzo la terapia a casa dal 2013, e dal 2015 anche su Ipad. Il software terapeutico è stato sviluppato da un terapista Italiano con eccellenti competenze, Diego Taccuso, ed ha avuto interesse in molti Paesi. Esso consente una terapia ancora più personalizzata rispetto a quella tradizionale

      Rispondi
  • 13 Luglio 2017 alle 13:38
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    salve sono interessata vorrei avere ulteriori infrmazioni perchè residente in provincia di chieti e nn trovo nessun terapista per mio figlio. grazie saluti

    Rispondi
    • 14 Luglio 2017 alle 20:19
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      Buonasera signora Bianca le ho risposto sulla sua mail mi attendevo un commento.

      Rispondi
  • 6 Agosto 2017 alle 02:32
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    Vorrei i contatti del professionista di Napoli (quartiere Vomero) per colloquio e terapia domiciliare. Grazie

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    • 6 Agosto 2017 alle 13:48
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      Salve, purtroppo non conosco la situazione di Napoli, perché non sono socio dell’ associazione di Audiopsicofonologia italiana, dato che ho terminato la mia formazione all’estero e ho integrato i contributi di varie Scuole nella mia pratica. Mi spiace!

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    • 8 Ottobre 2019 alle 10:49
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      Buongiorno! Solo ora, per pura coincidenza, leggo questo commento. Se e quando lo riceverà può contattarmi al 3669344609. Buona giornata.

      Rispondi
  • 21 Marzo 2019 alle 15:17
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    Buongiorno! Piacere ! Mi chiamo Mara e sono una 51 enne genovese che vive in Valdaosta da quasi 3 anni…
    Nel 2007 mi è stata diagnosticata otosclerosi bilaterale… Non ho voluto fare le operazioni finché nel 2015 ho ceduto e ho accettato a causa di un peggioramento notevole dell’udito.
    Attualmente l’orecchio dx non sente quasi più , il sx ha un po’ recuperato… Ma la qualità del l’udito sta peggiorando e sento ancora meno… Faccio fatica a capire i discorsi…specie se tenuti a distanza…
    Il metodo Tomatis potrebbe migliorare la mia situazione uditiva???
    Aspetto vostre notizie!!! Grazie per l’attenzione! I miei più cari saluti!!!!

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    • 21 Marzo 2019 alle 18:31
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      Gentile signora Mara, le ho risposto privatamente. Se non dovesse avere la risposta, mi contatti usando il menù “contatti”. Grazie!

      Rispondi

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